«Raccontare le differenze è importante. Se lo si fa su un palcoscenico ancora di più: in questo caso il teatro recupera quella funzione etica e sociale che gli appartiene di diritto. Teatro Bastardo è, per sua stessa ammissione, aperto ai generi e ai linguaggi, nella ferma convinzione che sulla scena c’è ancora parecchio da dire».

Andrea Cusumano
Assessore alla cultura del Comune di Palermo

Con la dichiarazione dell’Assessore Andrea Cusumano si è aperta oggi negli uffici del Teatro Biondo di Palermo la conferenza stampa di presentazione della quarta edizione del Festival Teatro Bastardo: i direttori Roberto Alajmo (Teatro Biondo Palermo) e Giovanni Lo Monaco (Teatro Bastardo) hanno raccontato il programma e gli sforzi per tenere viva l’attenzione sul teatro contemporaneo a Palermo, ripartendo anche da una piccola provocazione.

«UN FESTIVAL CONTRO IL TEATRO»


foto di Agnese Gugliara #TB18


dal comunicato stampa ufficiale

dal 7 all’11 novembre in scena il teatro performativo
per la IV edizione del Festival Teatro Bastardo

PALERMO 29 ottobre 2018 | Per la sua quarta edizione il Festival Teatro Bastardo, diretto da Giovanni Lo Monaco, torna in una versione breve e densa che, con intento dichiaratamente provocatorio, affronta la “crisi” del teatro stesso, della sua identità e della sua fruizione. I quattro spettacoli in programma sperimentano nuove forme di espressione, di linguaggi e di significati, e rappresentano le direzioni di ricerca del Festival stesso,  un festival che non ha paura di addentrarsi nelle zone di confine, dove il teatro muore per trasformarsi e trovare la sua ragion d’essere proprio nel presidiare questa soglia.

Gli spettacoli andranno in scena alla Sala Strehler del Teatro Biondo Palermo che con l’associazione Teatro Bastardo organizza il Festival del 2018, confermando il suo fondamentale sostegno insieme agli altri partner che hanno creduto nella continuità del progetto e nel valore che questa sfida può ancora dimostrare per la città di Palermo.

Inaugura il Festival lo spettacolo L’ASTA DEL SANTO. Un mercante in fiera sulle vite dei santi (mercoledì 7 novembre ore 21 | TEATRO BIONDO / Sala Strehler) della compagnia toscana Gli Omini. La ricerca teatrale della compagnia si nutre della relazione con il pubblico, che anche in questa occasione diviene parte integrante di uno spettacolo-non spettacolo sulle vite dei santi, un gioco di acuta ironia esilarante e allo stesso tempo delicata.

Per la seconda serata Marìka Pugliatti presenta una nuova rielaborazione dello spettacolo SU-A (ovvero, Sull’Attore). Mutevole azione teatrale in quattro posizioni (giovedì 8 novembre ore 21 | TEATRO BIONDO / Sala Strehler). Un monologo intimo e personale, in parte autobiografico, sul lavoro dell’attore, in cui l’artista siciliana in scena è attrice/lavoratrice/marionette/Bestia, come potente metafora del lavoro solitario dell’attore in una perenne lotta per la sopravvivenza dai tratti bestiali.

I Kronoteatro saranno al Festival con Cannibali (venerdì 9 novembre ore 21 | TEATRO BIONDO / Sala Strehler), spettacolo presentato alla Biennale Teatro 2018, primo capitolo del Dittico della resa.
Attraverso un teatro declinato al maschile, in cui il corpo è il primo strumento e punto di partenza che racchiude il sentire umano, i Kronoteatro esprimono, in un esercizio del potere quotidiano, familiare e comune, quella sensazione di ineluttabile sottomissione dovuta a una gerarchia sociale non scritta, che ognuno di noi ha provato ogni tanto.

Chiude il Festival Filippo Michelangelo Ceredi con Between me and P. (domenica 11 novembre ore 21 | TEATRO BIONDO / Sala Strehler) un lavoro che nasce dall’esigenza di riappropriarsi di una storia familiare, quella della scomparsa volontaria del fratello maggiore dell’autore. L’articolata ricerca della storia che attraversa questo evento nella sua elaborazione scenica, tra materiali d’archivio audio visivi e memorie personali, diventa un fatto che parla profondamente ad un presente individuale e collettivo.

Ci sarà spazio anche per un prezioso momento di confronto sul teatro di Carmelo Bene con la presentazione del libro Un Carmelo Bene di meno. Discritture di Nostra Signora dei Turchi di Marco Sciotto (sabato 10 novembre ore 17.30 | MUSEO INTERNAZIONALE DELLE MARIONETTE ANTONIO PASQUALINO). Dialoga con l’autore Umberto Cantone.

Il Festival Teatro Bastardo 2018 è organizzato dall’Associazione Culturale Teatro Bastardo
e dal Teatro Biondo Palermo.
In collaborazione con il Museo internazionale delle marionette Antonio Pasqualino e con il sostegno della Fondazione Ignazio Buttitta, Regione Siciliana. Assessorato dei Beni culturali e dell’Identità siciliana.

Patrocinato dalla Città di Palermo, dalla Regione Siciliana. Assessorato Turismo, Sport e Spettacolo, dal Goethe-Institut Palermo e dall’Institut Français Palermo.
Si ringraziano il Sicilia Queer filmfest (partner), la Fondazione Orestiadi, Bisso Bistrot e Palazzo Ragusi Guest House (sponsor).

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Oltre il festival con
TEATRINO BASTARDO

La collaborazione con il Museo Pasqualino si sviluppa oltre il Festival con la presentazione in anteprima assoluta del laboratorio permanente di teatro per ragazzi (10-13 anni), Teatrino Bastardo, che si terrà al Museo Pasqualino dal 7 gennaio al 5 giugno 2019 (info su www.teatrobastardo.org).

Sin dalla prima edizione del Festival l’associazione Teatro Bastardo ha promosso il teatro per le nuove generazioni come mezzo significativo e insostituibile per l’educazione e la crescita, rendendolo uno spazio di confronto e di osservazione.
L’idea che informa il laboratorio permanente Teatrino Bastardo ha un significato culturale ben preciso: non è una scuola ma uno spazio-tempo dove si impara ad ascoltare e ad ascoltarsi, attraverso il lavoro delle improvvisazione e della spontaneità, tipiche del teatro contemporaneo e performativo, terreno di coltura di un pensiero divergente. Di fatto, prediligendo il tempo della verticalità, il laboratorio permetterà non solo di vedere le cose ma anche di analizzarle a fondo e criticamente.

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comunicazione
FESTIVAL TEATRO BASTARDO
Giulia D’Oro