Chiudiamo la quarta edizione del nostro festival “contro” il teatro, felici di aver portato a teatro tanto entusiasmo, tanti spettatori, tante domande, e vi lasciamo con le parole di Giovanni Lo Monaco:

«E così anche questa quarta edizione si è conclusa, lasciandoci come sempre la nostalgia dei momenti condivisi con il nostro pubblico, le emozioni che gli spettacoli e gli artisti ci hanno trasmesso e il desiderio di andare avanti in vista dell’edizione prossima e di tutte le attività che realizzeremo nel mezzo, prima fra queste l’imminente lancio di Teatrino Bastardo, un laboratorio di Teatro per ragazzi organizzato insieme al Museo internazionale delle marionette Antonio Pasqualino, a partire da gennaio 2019.

Un’edizione ‘necessariamente’ smagrita quest’ultima del Festival Teatro Bastardo, ma che ci ha permesso di proporre idee differenti di teatro, giocando, riflettendo, contaminando, grazie a giovani artisti e nuove compagnie, che hanno riempito per quattro serate la sala Strehler del Teatro Biondo. Nonostante le difficoltà incontrate il bilancio finale, per noi, è assolutamente positivo.

Si rafforza sempre di più la collaborazione col Teatro Biondo Palermo. Roberto Alajmo, anche questa volta si è dimostrato un uomo e un artista di grande sensibilità, perché è grazie al suo sostegno se l’avventura di Teatro Bastardo, iniziata quattro anni fa, non ha subito una battuta d’arresto, temuta fino all’ultimo istante.

E la forza che ci ha sostenuto viene soprattutto da lavoro di rete che abbiamo intessuto negli anni con tutti i nostri partner (il Museo internazionale delle marionette Antonio Pasqualino, la Fondazione Ignazio Buttitta, la Fondazione Orestiadi, l’attenzione dell’Institut Français Palermo e del Goethe-Institut Palermo e il sostegno insostituibile del Sicilia Queer), aspetto che contribuisce ulteriormente a consolidare la nostra idea di festival.

Inoltre ci fa piacere sottolineare il rinnovato interesse mostrato nei nostri riguardi dal Sindaco Leoluca Orlando e dall’Assessore alla Cultura di Palermo Andrea Cusumano, sperando che la vicinanza dimostrata nei giorni passati sia di buon auspicio per il futuro.

Un ringraziamento speciale, infine, lo dedichiamo al nostro pubblico, che ci ha seguito tenacemente durante quest’edizione, nata all’insegna della resistenza, un’edizione che ci ha portato ad interrogarci profondamente e a riflettere sul senso e sul progetto politico e culturale di Teatro Bastardo.

Speriamo che le riflessioni sorte ci aiutino a rendere sempre migliori le edizioni a venire e a potere offrire un teatro capace sempre di leggere e di interpretare i nostri tempi, creando punti di domanda significativi, inclusivi e trasformativi».

Giovanni Lo Monaco
direttore artistico
Festival Teatro Bastardo

A presto, allora!


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ph. Fiorella Ippolito #TB18