#TB16 | FESTIVAL TEATRO BASTARDO 2016


FESTIVAL
TEATRO BASTARDO

LA SCENA CONTEMPORANEA
DIVERGENTE

PALERMO
26 novembre / 4 dicembre 2016


» SEZIONE BASTARD SENIOR
SPETTACOLI RIVOLTI A UN PUBBLICO ADULTO
In collaborazione con la Rete Latitudini, Zo di Catania, Teatro Vittorio Emanuele di Messina

Finanziata da Comune di Palermo, Assessorato alla Cultura

domenica 27 novembre 2016, ore 21.00
TEATRO BIONDO. SALA STREHLER

MA
di Linda Dalisi / con Candida Nieri / regia di Antonio Latella

produzione “stabilemobile compagnia Antonio Latella”
coproduzione Festival delle Colline Torinesi

scene Giuseppe Stellato
costumi Graziella Pepe
musiche Franco Visioli
luci Simone De Angelis
assistente alla regia Francesca Giolivo
production Brunella Giolivo
management Michele Mele

* credits
in collaborazione con Centrale Fies, NEST

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Ingresso libero con prenotazione fino a esaurimento posti


Antonio Latella, partendo dalla prima sillaba della parola “Mamma”, ci guida in un percorso all’interno dell’opera di uno dei massimi poeti del Novecento: Pier Paolo Pasolini. Seguendo un filo conduttore che ha al suo centro la forza generatrice, procreatrice di parole come di uomini, di pensiero come di gesti artistici, attraversiamo l’universo Pasolini, in tutte le sue dimensioni e complessità: la Madre diventa anche Madre-Scrittura, il pozzo inesauribile è il pensiero, e l’arma nella battaglia della vita è la parola.

E IL CONFINE

«MA è un lavoro sulla figura della Madre nell’opera di Pasolini. Uno dei nodi centrali del lavoro è nella parola “attraversamento”: ho chiesto a Candida di “lasciarsi attraversare” dalle parole e da tutto quello che ne scaturiva, prendendosi il tempo necessario per questo attraversamento. Il ponte tra l’attrice, il suo corpo e la sua voce, e le parole, è stato la musica. Il flusso della composizione conduce ora di fronte a una solitudine, ora di fronte a un insieme, con la fatica e il dolore del camminare con dei piedi troppo grandi e pesanti, e con il riflesso costante della parola “Madre”. Pasolini stesso suggeriva la presenza di una grande Madre-Scrittura, forza creatrice di rinascita. Con quell’attraversamento il ponte stesso, la musica, si è trasformato portandosi e portandoci dallo stabat mater iniziale al canto vicino al freestyle finale».

Antonio Latella

Antonio Latella, nato a Castellamare di Stabia nel 1967, studia recitazione presso la scuola del Teatro Stabile di Torino (diretto da Franco Passatore) e presso La Bottega Teatrale di Firenze (diretta da Vittorio Gassman). Tra il 1986 e il 1997 lavora come attore, diretto tra gli altri da Ronconi, Castri, Patroni Griffi, De Capitani. Nel 1998 firma la prima regia e nel 2001 vince il Premio Ubu per il “Progetto Shakespeare e oltre” (“Otello”, “Romeo e Giulietta” e “Amleto” di William Shakespeare), che anticipa la trilogia su Jean Genet (“Stretta sorveglianza”, nel 2001; “I Negri” e “Querelle”, nel 2002), e quella su Pier Paolo Pasolini (“Pilade”, nel 2002; “Porcile” e “Bestia da stile”, nel 2004). I suoi spettacoli vengono presentati con successo in Francia, Germania, Austria, Spagna e Portogallo. Nel 2004 si trasferisce
a Berlino. Nel 2005 debutta “La cena de le ceneri” di Giordano Bruno (premio ANCT); nel 2006 viene invitato a dirigere uno dei corsi dell’École des Maîtres; nel 2007 “Studio su Medea” vince il Premio Ubu come spettacolo dell’anno; nel 2008 presenta a Colonia “La trilogia della villeggiatura” di Carlo Goldoni e a Torino il progetto “Non essere – Hamlet’s portraits”, composto da 11 spettacoli. Nel 2010 vengono presentati “[H] L_DOPA” e “Don Chisciotte” che preludono alla direzione artistica del Nuovo Teatro
 Nuovo di Napoli per la stagione 2010/2011. Nel
 2011 fonda stabilemobile compagnia Antonio Latella, con cui ha firmato tra gli altri spettacoli: “Die Nacht kurz vor den Wäldern” (Berlino 2011), “Elettra, Oreste, Ifigenia in Tauride” (Novosibirsk 2012), “Francamente me ne infischio” (Premio Ubu alla regia 2013). Nel 2015, dopo l’allestimento di “Ti regalo la mia morte, Veronika”, ispirato al cinema di Fassbinder, viene invitato con un trittico di monologhi (“A. H.”, “Caro George”, “MA”) nell’ambito della sezione Teatro de La Biennale di Venezia. I suoi spettacoli sono stati ospitati nei più importanti teatri e festival internazionali. Nell’agosto del 2016 è stato nominato direttore artistico della Biennale di Venezia Sezione Teatro, per il quadriennio 2017-2020.


 


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#TB16 | FESTIVAL TEATRO BASTARDO 2016


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*PRENOTAZIONI

Gli spettacoli in programma presso la Sala Strehler del Teatro Biondo sono a ingresso libero, fino a esaurimento dei posti disponibili. Dato il numero limitato di posti è necessaria la prenotazione.

MODALITÀ

• A partire da mercoledì 23 novembre 2016 | tramite mail (info@teatrobastardo.org), indicando Nome, Cognome, un recapito telefonico, titolo e data dello spettacolo, numero di posti.  Le prenotazioni devono essere effettuate entro le ore 13 della data di programmazione di ogni singolo spettacolo. La prenotazione è nominale e resterà valida fino a 30 minuti prima dell’inizio dello spettacolo, dopo questo limite i posti torneranno disponibili.