#TB16 | FESTIVAL TEATRO BASTARDO 2016


FESTIVAL
TEATRO BASTARDO

LA SCENA CONTEMPORANEA
DIVERGENTE

PALERMO
26 novembre / 4 dicembre 2016


» SEZIONE BASTARD SENIOR
SPETTACOLI RIVOLTI A UN PUBBLICO ADULTO
In collaborazione con la Rete Latitudini, Zo di Catania, Teatro Vittorio Emanuele di Messina

Finanziata da Comune di Palermo, Assessorato alla Cultura

domenica 4 dicembre 2016, ore 20.30
TEATRO BIONDO. SALA STREHLER

La vita ferma: sguardi sul dolore del ricordo
di Lucia Calamaro / con Riccardo Goretti, Alice Redini, Simona Senzacqua / regia Lucia Calamaro

produzione Sardegna Teatro, Teatro Stabile dell’Umbria, Terni Festival

assistenza alla regia Camilla Brison e Giorgina Pilozzi
scene e costumi Lucia Calamaro
contributi pitturali Marina Haas
accompagnamento e distribuzione internazionale Francesca Corona
produzione SardegnaTeatro, Teatro Stabile dell’Umbria/Terni Festival
in collaborazione con Teatro di Roma, Odéon – Théâtre de l’Europe, La Chartreuse – Centre national des écritures du spectacle e con il sostegno di Angelo Mai e PAV

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Ingresso libero con prenotazione fino a esaurimento posti


La Vita Ferma è uno spazio mentale dove si inscena uno squarcio di vita di “tre vivi qualunque” – padre, madre, figlia – attraverso l’incidente e la perdita. Una riflessione sul problema del dolore-ricordo, sullo strappo irriducibile tra vivi e morti, e su questo dolore indicibile, che è comunque il solo sentimento a colmare il vuoto. Un dramma di pensiero in tre atti che accoglie, sviluppa e inquadra la complessa, sporadica e sempre colpevolizzante, gestione interiore del lutto. Un toccante spettacolo non sulla morte, ma sul ricordo di chi non c’è più, profondamente reinventato da chi invece vive.

E IL CONFINE

«Il confine tra le cose mi par essere affare maggiore della geografia, che non mi interessa in assoluto, e della ragione, che invece sì, mi preme, mi aiuta, mi definisce e mi agisce.
Sono una persona ragionevole, capricciosa ma ragionevole.
Per questo i limiti della ragione mi infastidiscono, proprio perché li vedo, perché mi appartengono. Ma lo ammetto a malincuore: gli ambiti dell’irragionevolezza sono sconfinati, e sragionare si deve, e saperlo fare apposta è un vantaggio, per certe questioni attinenti al creare.
Ultimamente ci ho fatto un salto lungo: è durato un annetto. Andare e tornare. Se ne esce un po’ stonati ma c’è bisogno, sennò non succede. Pensare al confine tra i vivi e i morti, constatare proficuamente il loro reciproco coesistere nello stesso spazio mentale, chiama un discreto sacrificio del ragionevole. È di questi ambiti storti e sbordati che ho bisogno per pensare. E anche in questo caso, nel costruire un pensiero sul ricordo dei morti e la sua improbabile gestione dal regno dei vivi».

Lucia Calamaro

Lucia Calamaro, drammaturga, regista e attrice. Nata a Roma, a tredici anni si trasferisce a Montevideo. Laureata in Arte e Estetica alla Sorbona di Parigi, alla carriera accademica (Universidad Catolica de Montevideo), ha accostato un’intensa attività teatrale, come attrice e regista, prima in Uruguay e in seguito a Parigi e Roma, dove collabora con la realtà indipendente Rialto Sant’Ambrogio. Nel 2003 fonda l’associazione Malebolge attraverso cui prende forma la sua scrittura scenica con numerosi spettacoli di cura anche la regia. Nel 2011 con “L’origine del mondo, ritratto di un interno” vince tre premi Ubu, tra cui “miglior nuovo testo italiano o ricerca drammaturgica”. Il suo ultimo spettacolo, “La vita ferma: sguardi sul dolore del ricordo”, a debuttato a settembre 2016 al Festival di Terni.
Nel 2012 esce il libro Il ritorno della madre (a cura di Renato Palazzi, Editoria e Spettacolo) che ripropone alcuni dei suoi testi più rappresentativi : “Tumore, uno spettacolo desolato”, “Magick, autobiografia della vergogna” e “L’Origine del mondo, ritratto di un interno”. Dal 2014 insegna drammaturgia alla scuola Civica Paolo Grassi di Milano.



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#TB16 | FESTIVAL TEATRO BASTARDO 2016


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*PRENOTAZIONI

Gli spettacoli in programma presso la Sala Strehler del Teatro Biondo sono a ingresso libero, fino a esaurimento dei posti disponibili. Dato il numero limitato di posti è necessaria la prenotazione.

MODALITÀ

• A partire da mercoledì 23 novembre 2016 | tramite mail (info@teatrobastardo.org), indicando Nome, Cognome, un recapito telefonico, titolo e data dello spettacolo, numero di posti. Le prenotazioni devono essere effettuate entro le ore 13 della data di programmazione di ogni singolo spettacolo. La prenotazione è nominale e resterà valida fino a 30 minuti prima dell’inizio dello spettacolo, dopo questo limite i posti torneranno disponibili.