#TB16 | FESTIVAL TEATRO BASTARDO 2016


FESTIVAL
TEATRO BASTARDO

LA SCENA CONTEMPORANEA
DIVERGENTE

PALERMO
26 novembre / 4 dicembre 2016


» SEZIONE BASTARD JUNIOR
SPETTACOLI RIVOLTI A UN PUBBLICO ADULTO
Finanziata da Comune di Palermo, Assessorato alla Cultura

venerdì 2 dicembre 2016, ore 18.30
TEATRO BIONDO. SALA STREHLER

Io sono non amore
di Michelangelo Bellani / regia c.l. Grugher / con Caroline Baglioni, Emanuela Faraglia, Flavia Gramaccioni, Michelangelo Bellani

produzione La società dello spettacolo

luci Gianni Staropoli
suono Valerio Di Loreto
voci Valerio Amoruso, Stefano Gigli, Marianna Masciolini
costumi Claudia Biscarini, Lorenza D’Andrea
assistente alla regia Marco Rufinelli
organizzazione Mariella Nanni
produzione “La società dello spettacolo”

* credits
in collaborazione con Diocesi di Foligno, Provincia religiosa dei Frati Minori Conventuali dell’Umbria e Cenacolo Santa Angela di Foligno
con il Patrocinio e il sostegno del Comune di Foligno
residenze artistiche: Auditorium Santa Caterina/Foligno InContemporanea Caos Terni – con il sostegno di Indisciplinate e Associazione Demetra

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Ingresso libero con prenotazione fino a esaurimento posti


Io sono non amore affronta nel contemporaneo l’esperienza di Angela da Foligno. Terziaria francescana, canonizzata da Papa Francesco nel gennaio 2014, Santa Angela è una delle donne più rilevanti della spiritualità cristiana. Nata a Foligno e vissuta prossima all’età di San Francesco d’Assisi (1248-1309) di cui è stata autentica interprete, può essere considerata la prima donna in Italia ad aver esercitato un carisma intellettuale al femminile.
Definita «maestra dei teologi» il suo magistero, intrecciato di vita vissuta e pensiero, riesce ad avvicinare intelligenze elevate e anime semplici.
Una drammaturgia originale concepita per brani e frammenti in cui la narrazione biografica è intrecciata alle visioni e alle ‘crisi’ dei «30 passi (o mutazioni)» dell’anima alla ricerca di Dio. 
Tre donne rappresentano tre strati dell’esperienza mistica di Angela. Attraverso una forte espressività corporea e l’uso poetico ed evocativo di un linguaggio a tratti brutale che esprime il travaglio esistenziale da una vita dissipata a una conversione molto distante dalla convenzione agiografica.

E IL CONFINE

«Affrontare un progetto su Angela da Foligno significa per noi parlare dell’uomo che affronta il “confine” di Dio nell’Odissea della propria coscienza. Essere al mondo è il dilemma che ci connette direttamente all’ipotesi Dio; il quale rimane pur sempre un’ipotesi anche quando si tratta della sua in-esistenza. Dio concepito dallo spazio terrestre è dunque, da questo punto di vista, non solo una barriera, una zona limite che delimita la fine di un territorio o un ambito inesplorabile, ma forse soprattutto la spinta, la tensione a essere in bilico. Il perno, come sempre, è l’Essere e il Nulla.
Il confronto di Angela con il mistero di Dio (e con se stessa) non è privo di resistenza, lei rifiuta apertamente la voce di quel Dio che la abita. La sua esperienza ha la forza di un ESODO: uscire da sé stessi (dal proprio limite) per trovarsi nel deserto del “nulla sconosciuto”, così come Angela chiama il suo Dio. Non padre, onnipotente, altissimo, ma “Nulla sconosciuto”. Un termine più vicino all’Esistenzialismo di un Sartre che al linguaggio teologico del XIII secolo».

Michelangelo Bellani

c.l. Grugher, performer e regista, inizia il suo percorso alla fine degli anni Settanta frequentando “l’ MTM” di Roma. Studia fra gli altri con l’attrice Anne Marie Gölde della scuola Fersen. Con il regista Paolo Baiocco fonda la compagnia “Sole a Scacchi”. Negli anni Ottanta partecipa a diversi workshop incontrando J. Grotowoski, Eugenio Barba e L. Kemp. Collabora inoltre con compagnie come Teatro Settimo torinese, Teatro Nucleo di Ferrara e Teatro Tascabile di Bergamo, teatro di Sacco di Perugia. Negli stessi anni dirige laboratori all’interno di carceri, scuole e quartieri disagiati di Napoli (rione Sanità), Palermo (quartiere Zen) e Milano (Leoncavallo). Negli anni Novanta si dedica ad una sperimentazione specifica sul corpo “macchina” da lavoro, creando performance in spazi insoliti come metropolitane, autobus, locali underground e cave, in collaborazione con il musicista BK Bostik. Con la scultrice Martine Maffetti realizza una mostra sugli abbracci tra l’uomo e il coniglio (Parigi e Berlino). Con il fotografo Antonello Turchetti dà vita a una video-istallazione per il museo degli angeli di Lucia Bosè in Spagna. È tra i fondatori de “La società dello spettacolo”.

Michelangelo Bellani, sin dall’infanzia lo stretto rapporto con il regista Michelangelo Antonioni (di cui il padre Enrico è aiuto regista), influenza le sue scelte artistiche. La formazione teatrale “indipendente” lo porta in contatto con la compagnia Machine de théatre, diretta da Galatea Ranzi, Marco e Mira Andriolo; frequenta stages con Raffaella Giordano, Giorgio Rossi e Bruno De Franceschi e presso il Teatro Stabile dell’Umbria. Nel 1997 fonda, con Marianna Masciolini e l’artista Nilo Negroni, la compagnia “Teatranti dell’Olt”, lavorando come attore, autore e regista. Nel 2000 per la messa in scena della sacra rappresentazione “La scala della buona novella”, collabora con il premio Oscar Carlo Rambaldi. Parallelamente all’attività teatrale ha lavorato come aiuto-regista e attore in documentari, cortometraggi e film e per la regia tra gli altri di Tonino De Bernardi, Enrico Bellani, Giorgio Ferrara. Ha curato la regia di video e documentari. Ha pubblicato i saggi “L’estetica della presenza” e “La carne dell’io o la scrittura dell’invisibile per l’annuario filosofico Davar (Ed. Diabasis). È autore di due sceneggiature per il cinema sulla vita del bandito sardo Peppino Pes e su Iacopone da Todi (ammessa ai fondi di sviluppo del Ministero delle attività culturali). È tra i fondatori de “La società dello spettacolo”.



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#TB16 | FESTIVAL TEATRO BASTARDO 2016


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*PRENOTAZIONI

Gli spettacoli in programma presso la Sala Strehler del Teatro Biondo sono a ingresso libero, fino a esaurimento dei posti disponibili. Dato il numero limitato di posti è necessaria la prenotazione.

MODALITÀ

• A partire da mercoledì 23 novembre 2016 | tramite mail (info@teatrobastardo.org), indicando Nome, Cognome, un recapito telefonico, titolo e data dello spettacolo, numero di posti. Le prenotazioni devono essere effettuate entro le ore 13 della data di programmazione di ogni singolo spettacolo. La prenotazione è nominale e resterà valida fino a 30 minuti prima dell’inizio dello spettacolo, dopo questo limite i posti torneranno disponibili.