UNA MISURA PRECAUZIONALE
di Giovanni Lo Monaco
primo studio
con Oriana Martucci

Scuola Rita Borsellino
(ex ICS Amari-Roncalli-Ferrara)
Piazza Magione 1, Palermo
24 25 26 27 28 29 30 giugno 2021, ore 21

In considerazione del numero limitato di posti,
si richiede la prenotazione al seguente link
https://oooh.events/evento/una-misura-precauzionale


Giovanni Lo Monaco regia
Oriana Martucci nel ruolo dell’accompagnatrice
Alexandre Vella assistente alla regia e nel ruolo dell’autore
Francesca Belli selezione e montaggio delle immagini d’archivio
Michele Ambrose audio e luci
Vincenzo Salerno fotografie

e gli studenti dell’Accademia di Belle Arti di Palermo
Laura Ardagna costumi
Giulia Lo Monaco scenografia
Martina Occhipinti costumi

Produzione Museo Internazionale delle Marionette “Antonio Pasqualino”
in collaborazione con Teatro Bastardo
con il contributo dell’Archivio audiovisivo del CRICD-Filmoteca Regionale Siciliana, Fondo Sicilia Home Movies

spettacolo consigliato ad un pubblico adulto


Sfogliando il vocabolario, alla voce PRECAUZIONE si trova la seguente spiegazione: “atto o comportamento diretto a evitare un pericolo imminente o possibile”.
UNA MISURA PRECAUZIONALE è un’opera artistica di prevenzione, una drammaturgia che prova a orchestrare un invito corale all’empatia contro la deriva egoistica. Di questi tempi la solidarietà è minata alla sua base. La crisi economica, conseguente alla pandemia, spinge ognuno di noi a fare scelte private che spesso confliggono con l’interesse pubblico.
UNA MISURA PRECAUZIONALE è un solitario controcanto dentro questo capitolare degli eventi, la storia di una modesta eroina che crede nell’amore universale, raccontata da un figlio che non si rassegna a perderla, attraverso l’interpretazione intensa di un’attrice che si presenta al pubblico col cuore in mano. Presto il gioco teatrale è smascherato: come diceva Goffman, «noi siamo (soprattutto) ciò che facciamo finta di essere e dovremmo porre più attenzione a ciò che facciamo finta di essere» e non a ciò che presupponiamo di essere.
Ispirato alle riflessioni di Byung Chul Han, passando da Nietzsche fino ad approdare a Heidegger, UNA MISURA PRECAUZIONALE rappresenta il bisogno di restituire il dolore a una dimensione pubblica e collettiva, libera dalle ipoteche che lo privatizzano e lo medicalizzano.
Siamo sulla soglia di un’intimità, di un racconto, in cui i silenzi valgono più delle parole, dove i paradossi si trasformano nelle verità più autentiche. Bisogna togliersi le scarpe, entrare in punta di piedi, sedersi e ascoltare.

Un monologo denso, in cui la protagonista, Oriana Martucci, dà voce al dramma personalissimo dell’autore, presente in scena ma incapace di dire e di raccontare sé stesso se non per interposta persona. Davanti allo sguardo degli spettatori si intrecciano ricordi di famiglia, filmati, foto e l’eco di canzoni ascoltate da vecchi vinili. Il fatto privato diventa momento di condivisione e la partecipazione emotiva un modo per elaborare il senso di una inevitabile separazione.


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foto_GiovanniLoMonaco_03_phAngeloDeStefaniGIOVANNI LO MONACO
Maestro di scuola elementare, psicologo clinico dello sviluppo, nonché drammaturgo e regista teatrale. Ha debuttato in teatro come attore, lavorando con Roberto Guicciardini, Luca Ronconi e altri grandi maestri del teatro italiano, e in seguito si è dedicato al lavoro di regia e di scrittura drammaturgica. È stato uno dei fondatori del Sicilia Queer filmfest di Palermo. Nel 2015 ha ideato il Festival Teatro Bastardo, di cui è il direttore artistico. Il suo primo spettacolo da drammaturgo e regista è stato “You know” (2012), a cui sono seguiti “A fondo” (2015) e  “O come buco” (2017) prodotto dal Teatro Biondo di Palermo. Sempre nel 2017 ha curato la regia di “Fiabe siciliane”, rilettura e adattamento dei testi raccolti dall’etnoantropologo palermitano Giuseppe Pitrè. Nel 2018 è andato in scena “Kelly Cetriolina” e nel 2019 “Le talebanti”, di cui ha firmato testo e regia, con la produzione del Museo internazionale delle marionette Antonio Pasqualino in collaborazione con Teatro Bastardo. È direttore artistico del laboratorio permanente di teatro per Ragazzi “Teatrino Bastardo”.

foto_OrianaMartucciORIANA MARTUCCI
Attrice e regista nata a Palermo nel 1980, consegue il diploma di recitazione presso la scuola Teatès diretta da Michele Perriera nel 2000 e nel 2005 la laurea in Filosofia. Dal 2007 è cofondatrice e membro dell’associazione Teatro dei Diritti per la riqualifica creativa e poetica dei quartieri a rischio della città di Palermo. Dal 2011 si occupa di riscritture e regia di spettacoli per il Festival Internazionale del Teatro Classico dei Giovani. Nel 2015 ottiene un riconoscimento per la migliore regia con lo spettacolo “Supplici” presso il Tindari Teatro Giovani. Negli anni studia e lavora come attrice con Gigi Borruso, Claudio Collová, Pippo Del Bono, Emma Dante, Graham Vick, Giacomo Guarneri, Manu Lalli, Giovanni Lo Monaco. Nel 2018 ottiene la menzione speciale quale migliore attrice presso il Minimo Teatro Festival con lo spettacolo “Dove sei Matt” di Giacomo Guarneri. Dal 2019 è interprete di “Con Sorte” monologo scritto e diretto da Giacomo Guarneri.