Lunedì 9 novembre, a partire dal pomeriggio il Festival TEATRO BASTARDO dedica un’intera maratona a Pier Paolo Pasolini. Si tratta di tre momenti di riflessione e studio: una tavola rotonda – PIER PAOLO PASOLINI: LA POETICA DEGLI SCONFINAMENTI / 17.30 | Teatro Montevergini – prova a raccontarne alcuni aspetti sul rapporto con il femminile, il linguaggio, il teatro e l’architettura. La mise en espace del laboratorio condotto da Enrico RoccafortePASOLINI: UNA VITA AL CONFINE / 20.00 | Teatro Montevergini – ne ricerca la contemporaneità e, a seguire, si conclude con l’imperdibile proiezione del documentario di Ciprì e MarescoARRUSO – che mostra come i palermitani vedono Pasolini.


lunedì 9 novembre | incontri
Teatro Montevergini, ore 17:30
PIER PAOLO PASOLINI: LA POETICA DEGLI SCONFINAMENTI

Tavola rotonda con: Umberto Cantone (regista) / Matteo Di Gesù (Università di Palermo), Ambra Carta (Università di Palermo) / Giuseppe Marsala (Università di Palermo)
Modera: Roberto Giambrone (giornalista)

lunedì 9 novembre | spettacoli
Teatro Montevergini, ore 20:00
PASOLINI: UNA VITA AL CONFINE
mise en espace

laboratorio teatrale condotto da Enrico Roccaforte

A seguire: proiezione di “ARRUSO” (2000, 18’, video) di Franco Maresco e Daniele Ciprì


Martedì 10 novembre è di scena l’ultima replica di “A FONDO” – ore 21.00 | Teatro Montevergini –, spettacolo diGiovanni Lo Monaco. Le scene e i costumi di Daniele Franzella danno corpo al “mostro” che la famiglia genera a partire dal groviglio di legami che serra i propri componenti.


martedì 10 novembre | spettacoli
Teatro Montevergini, ore 21:00
A FONDO
primo studio

testo e regia di Giovanni Lo Monaco
con Alessio Barone, Serena Barone, Simona Malato
Rosario Palazzolo, Dario Raimondi, Marcella Vaccarino


Ancora la famiglia è protagonista dell’altro spettacolo in scena il 10 novembre: “FA’AFAFINE” di Giuliano Scarpinato –ore 17.30 | Teatro Biondo –. Uno spettacolo di teatro ragazzi di altissimo livello, vincitore del premio Scenario Infanzia 2014 e del Premio Infogiovani del Fringe/L’altro Festival 2015. “Fa’afafine” racconta la storia di un adolescente alla scoperta della propria identità. Nella lingua di Samoa “fa’afafine” definisce coloro che sin da bambini non si identificano in un sesso o nell’altro: un vero e proprio terzo sesso. La società e la famiglia non impongono una scelta, lasciando che questi ricercatori/sperimentatori godano di considerazione e rispetto nel loro percorso.

Lo spettacolo si rivela estremamente interessante anche per un pubblico adulto, sia per il tema trattato, sia per l’originalità della messa in scena, che si avvale anche della tecnologia del video mapping, grazie alla quale attori “virtuali” interagiscono col protagonista in scena.

Dalle motivazioni del Premio Scenario: «la storia di un adolescente alla scoperta di sé e della sua identità sessuale ci introduce in uno spazio famigliare popolato di giochi e attraversato da conflitti e aperture oniriche. Un tema arduo, individuato con coraggio e accuratezza di indagine e portato in scena da attori dotati di ironia e leggerezza. Un’occasione importante per stimolare una discussione sulla differenza di genere in ambito educativo e formativo».

Impossibile per il Sicilia Queer non cogliere questa occasione, di riflessione sui diritti, sulle differenze e sulle pluralità delle identità di ogni individuo, per farne un evento speciale (fuori programma) in collaborazione con il Teatro Biondo.


martedì 10 / venerdì 13 novembre | spettacoli
CREATIVE BASTARD – fuori programma
Teatro Biondo, Sala Strehler, ore 17:30
FA’ AFAFINE
Mi chiamo Alex e sono un dinosauro

testo e regia Giuliano Scarpinato
con Michele Degirolamo
in video Giuliano Scarpinato e Gioia Salvatori

* in collaborazione con il Teatro Biondo di Palermo