20-23 / 26-31 dicembre 2017
FIABE SICILIANE

tratte dalle raccolte di Giuseppe Pitrè
regia e adattamento di Giovanni Lo Monaco
produzione Museo internazionale delle marionette Antonio Pasqualino
in collaborazione con Teatro Bastardo
lettura di Aurora Quattrocchi e Marìka Pugliatti
accompagnamento musicale di Maria Grazia D’Alessio

 

Spettacolo prove aperte: dal 20 al 23 dicembre, ore 18.00
Spettacolo: dal 26 al 30 dicembre, ore 17.30; 31 dicembre, ore 11.00
ingresso: intero 5 Euro / ridotto 3 Euro

* Lo spettacolo è consigliato a un pubblico di bambini dai sette anni in su


FIABE SICILIANE è un viaggio nel passato, un modo per far conoscere alle nuovissime generazioni le storie della nostra tradizione, i ‘cunti’ narrati di sera dai nonni e dalle nonne attorno al braciere.
Si tratta di racconti, storie raccolte da Giuseppe Pitrè e trascritte in lingua italiana da Italo Calvino: alcune di origine palermitana (Gràttula BeddàttulaSfortuna), una dalla provincia di Trapani, da Salaparuta (Il figlio del Re nel pollaio) e l’ultima nissena (Il sorcetto con la coda che puzza).

Le fiabe affrontano stereotipi culturali di varia natura: dalla sfortuna legata all’avere figlie femmine, al nascere poveri in canna ed essere apprezzati solo perché si è stati capaci di un riscatto sociale. Lo spettacolo – una lettura drammatizzata e musicata delle fiabe – si presta a divenire spunto di riflessione su alcune mutazioni antropologiche che si sono verificate in meno di un secolo (soprattutto nel mondo occidentale), intorno alle questioni di “genere” e di “discriminazione sociale”, e che pur nella loro stringente attualità possono trovare conferme nella nostra tradizione.


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Giovanni Lo Monaco | maestro di scuola elementare, psicologo clinico dello sviluppo, nonché drammaturgo e regista teatrale. Ha debuttato in teatro da giovane come attore, lavorando con Roberto Guicciardini, Luca Ronconi e altri grandi maestri del teatro italiano. È stato uno dei fondatori del Sicilia Queer filmfest di Palermo, realtà cinematografica radicata nel territorio e internazionale per vocazione. Nel 2015 ha ideato il festival Teatro Bastardo, di cui attualmente è il direttore artistico. Il suo primo spettacolo da drammaturgo e regista è stato You know (2012), il più recente O come buco (2017), una produzione del Teatro Biondo, Stabile di Palermo.

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Aurora Quattrocchi | Ha debuttato in teatro a Palermo nel 1974 in Attore con la O chiusa, di e con Franco Scaldati. Nel corso della lunga attività teatrale ha recitato con attori e registi come Giorgio Li Bassi, Giacomo Civiletti, Walter Manfrè, Massimo Verdastro, Claudio Collovà, Franco Però, John Turturro, calcando le scene di prestigiosi teatri quali Il Carignano di Torino, il Piccolo Teatro Grassi e l’Elfo di Milano, il San Ferdinando di Napoli e il Teatro Biondo di Palermo. Per il cinema e la tv, dopo l’esordio nel 1989 con il film Mery per sempre di Marco Risi, è stata diretta da Carlo Lizzani, Giuseppe Tornatore, Marco Tullio Giordana, Emanuele Crialese, Francesco Munzi e Pif. A coronamento della sua carriera di interprete ha conseguito importanti premi e riconoscimenti nazionali e internazionali.  

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Marìka Pugliatti | Messinese di nascita, dopo il debutto nell’Amleto di Carlo Cecchi nel ruolo di Ofelia, entra a far parte integrante del sodalizio artistico composto da Elena Bucci, Marco Sgrosso, Enzo Vetrano e Stefano Randisi, intrecciando il suo percorso artistico con registi quali: Alfonso Santagata, Walter Manfrè, Ninni Bruschetta, Thomas Bishoff, Olivier de Sagazan, Antonia Truppo. Dopo aver insegnato per diversi anni recitazione in Spagna, è tornata in Italia, stabilendosi a Palermo, dove ha realizzato suoi lavori teatrali (100calls e SU-A). Nel ruolo di Clitemnestra ha preso parte alla tournée europea della storica Orestea di Romeo Castellucci. Come performer collabora con il gruppo di artisti LEMOSCHE.

Maria Grazia D’Alessio | Nata a Roma, ha studiato presso il Conservatorio di Santa Cecilia diplomandosi in Oboe e in Musica da Camera. Dal 1993 al 1996 è stato primo Oboe della Nuova Orchestra Alessandro Scarlatti di Napoli. Dal 1994 si perfeziona con Paolo Pollastri con il quale ha iniziato anche lo studio dell'Oboe barocco. Ha collaborato con l'Orchestra Nazionale di Santa Cecilia, incidendo dei dischi per la Deutsche Grammophon. Nel 1998 si trasferisce in Olanda per perfezionarsi in Oboe barocco e moderno. Ha  collaborato con il mezzosoprano Cecilia Bartoli  e nel 2004, con la pianista Giusy Caruso, ha ottenuto il secondo premio al Concorso Nazionale di Musica da Camera "De Harmonie" (Olanda). Tornata in Italia dal 2004 ricopre il ruolo di Corno Inglese e di Oboe nella Fondazione Orchestra Sinfonica Siciliana.

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Museo internazionale delle marionette Antonio Pasqualino
Piazzetta Antonio Pasqualino, 5
telefono +39 091 328060
mimap@museomarionettepalermo.it
www.museodellemarionette.it

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